Frigieri Maria Rosa

Frigieri Maria Rosa

Sezione di Torino Rivoli Valsusa - Pittrice

 

Indirizzo         Via Trana 11  CAP     10091 Città Alpignano  Prov _Torino

Telefono 011-9674763           Cellulare 339364180

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Maria Rosa Frigieri risiede ad Alpignano (To), dove svolge la sua attività pittorica.
Dal 2000 è allieva del Professore Antonio Carena. Ha partecipato a collettive, concorsi nazionali ed internazionali ottenendo premi e segnalazioni. Ha al suo attivo numerose mostre personali. Ha esposto in palazzi e gallerie quali: Magi, Museo d’ Arte delle Generazioni Italiane del 900, Pieve di Cento(Bo)Palazzo Marcotulli, Rieti Ex Convento di Santa Croce,S.Anatolia diNarco(Pg) Chiostro San Domenico,Cagliari Promotrice delle Belle Arti di Torino Cavallerizza Reale, Torino Circolo LA STAMPA, Torino Piemonte Artistico Culturale,Torino Circolo degli Artisti,Torino Arte Città Amica,Torino Villa Tesoriera, Torino Fondazione Amleto  Bertoni, Saluzzo Torre della Filanda, Rivoli Sala delle arti, Collegno Santa Croce, Avigliana Palazzo Mistrot, Villarbasse Cherasco, Bra, Bergamo, Santhià, , Aosta, Cavour, Trivero, Castelfranco Veneto, Milano, Ferrara…

 

Hanno scritto di lei:  Antonio Carena, Enzo Papa, Piero Panacci, Eva Monti, Marcello Salvati, Francesco Esposito, Emilio Atti, Paola Meinardi, Franco Nervo, Serena Oggero, Beatrice Bonino, Beatrice Paur, Elda Raimondo, Chiara Novara, Daniela Allosio, Sabrina Passarella, Massimo Centini, Chiara Priante, Marilina di Cataldo,Noemi Penna,Cinzia Minuti Innocenti.



Elda Raimondo ( gionalista di Luna Nuova) scrive di lei:


“Colori,forme e sogni. Elementi da sempre presenti nelle creazioni soavi dell’ artista Maria Rosa Frigieri, apprezzata pittrice residente ad Alpignano, di rara leggerezza e serenità nell’ inventiva. Allieva entusiasta del Professor Antonio Carena ed ex insegnante d’ arte e disegno, la Frigieri dipinge fiori incredibili, amplificati nelle forme e nelle tinte,che esplodono sulla tela in in furioso protagonismo.Una natura sognante ed intatta, buona e superba, la sua, tanto da strabordare ed inondare l’ osservatore con estrema delicatezza. Colori forti e tenui, contorni netti e sfumati si alternano in un turbinoso vortice  di luce e casualità. Tecniche miste, ad olio e ad acrilico, per sottolineare meglio i dettagli, e titoli che da soli racchiudono l’ essenza dell’ emozione ricercata, esaltano molto il lavoro di indagine quasi psicologica svolta dall’ artista. Riconosciuta in molteplici occasioni e concorsi, Maria Rosa Frigieri consolida, con questa mostra, la sua posizione di artista dedita alla ricerca dell’ armonia, qualità tutt’ altro che ricorrente e banale nelle creazioni artistiche contemporanee, nelle quali, spesso, ad essere posti in evidenza sono gli elementi disturbanti ed inquietanti di denuncia e rigetto del moderno.”

   

Cinzia Minuti Innocenti ( Critica d’ arte):

 

“Le opere di Maria Rosa Frigieri nascono da studi ottici riconducibili a matrici di Arte Visuale e Op Art, analizzate dall’ artista nella loro componente cromatica che insieme alla percezione determinano la genesi del lavoro. Mari Rosa Frigieri non propone tuttavia moduli ripetitivi e riprogrammati tipici dell’ arte ottica, ma si concentra su un unico elemento e lo amplifica fino a renderlo l’ unico protagonista dell’ opera. Ritorna spesso la tematica del fiore che emerge da contorni e da sfondi sfumati, quasi ad indicare un’ immagine fotografica sfuocata, che proprio nell’ immediatezza della forma trova la forza dell’ impatto visivo.”

 

Prof. Enzo Papa, Critico


 […] L’accostamento allegorico dei gigli di Maria Rosa Frigieri con i gigli metaforici del veterotestamentario Cantico dei Cantici “illumina d’immenso” il significato pittorico dei fiori dell’Artista. Fiori “di tutti i colori” – specifica il titolo – di tutti gli odori, di tutti i sapori, di tutte le forme e le consistenze, ma sempre. La predilezione del fiore è una sommessa, sussurrata, accennata espressione di passionalità, di ardore che infiamma, e proprio per queste ragioni i fiori i Maria Rosa sono soffici, ondulati, simmetrici secondo natura e non secondo geometria, elastici, flou, cioè vaporosi, evanescenti, perché mutevoli. Petali e pliche chiare su azzurro ceruleo, puro e profondo, talvolta nucleati di rosso, con emanazioni filamentose, quali steli di prolungamento o di collegamento.

[…] Emerge nell’Artista una sensualità prorompente, ma contenuta nella metonimia del fiore, elemento primario della natura da cui si sviluppa l’organismo biologico specifico attraverso l’impollinazione.

Le soluzioni pittoriche di Maria Rosa assecondano pienamente i significati latenti di cui la medesima pittrice è, forse, inconsapevole, ma “l’arte – affermava Arrigo Boito – rivela la vita” ed è mezzo che esprime l’essere umano, di là di ogni razionale e calcolata mistificazione, spalancando gli orizzonti dell’inconscio, delle emozioni e dei sentimenti degli artisti e, nello specifico, di Maria Rosa Frigieri che, attraverso i fiori dipinti, soavi, impalpabili e soffusi, parla di sé, ma universalmente racconta dell’universo femminile, delle sottili percezioni, del segreto sentire, delle passioni e, dunque, della vita globale.

       
Premi recenti


Vincitrice del premio Nazionale al Concorso  di Pittura Contemporanea di Santhià :2003-2004-2005-2006-2007-2008

Vincitrice del Premio di Rappresentanza al Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea di Trivero:2006

Vincitrice del 6° premio per”Dipingi la tua Stratorino”Corriere dell’ Arte-La Stampa-Torino:2006
Vincitrice del 3° premio di pittura “Cavour”organizzato con la collaborazione della Promotrice delle Belle Arti di Torino:2005

Vincitrice del 4° premio “Narzole in Mostra”:2005

Vincitrice del 2° premio “Senza trucco” Torre della Filanda,Rivoli: 2001

Vincitrice del 1° premio all’ estemporanea “Fiera di Rivoli”,Rivoli:2002

Vincitrice del primo concorso indetto da Luna Nuova per il calendario”I lunatici”,Avigliana:2003